Per aderire alla Società

Sono membri dell’Associazione coloro che, che, condividendone le finalità, facciano richiesta di ammissione al Consiglio di Presidenza con indicazione del domicilio e/o dell’indirizzo di posta elettronica cui devono essere inviate le comunicazioni, e dichiarazioni di piena conoscenza e accettazione delle norme del presente statuto e degli obblighi da esso derivanti, in particolare per quanto riguarda il pagamento della quota associativa. L’ammissione è deliberata a maggioranza di voti dall’Assemblea e ha effetto dalla data della deliberazione. L’eventuale diniego dovrà essere motivato.

I soci possono essere Ordinari ed Onorari. La nomina a Socio Ordinario ed Onorario è elettiva. È esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Possono essere eletti Soci Ordinari gli studiosi e gli esperti che, presentati da un Socio, abbiano dimostrato proficuo e documentato interesse nello studio e nelle realizzazioni nell’ambito dell’economia agraria e delle materie ad essa attinenti ed abbiano presentato domanda al Consiglio di Presidenza. I soci Onorari sono designati dall’Assemblea su proposta del Consiglio di Presidenza tra gli studiosi italiani e stranieri che abbiano conseguito chiara fama negli studi di economia agraria ed in materie ad essa attinenti. I soli Soci Ordinari sono tenuti al pagamento della quota associativa annuale, mentre i Soci Onorari sono esonerati dal pagamento della stessa. La quota associativa viene determinata di anno in anno dall’Assemblea che approva il bilancio su proposta del Consiglio di Presidenza. Il pagamento della quota annuale avviene all’atto dell’ammissione o, successivamente, ogni anno entro e non oltre il 31 maggio. In caso di ritardo nel pagamento verrà applicata una maggiorazione, determinata dalla stessa Assemblea che determina la quota annuale. Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo né in caso di scioglimento dell’Associazione. La qualità di socio non è trasmissibile.

Gli associati hanno parità di diritti, compreso quello di voto. Essi devono impegnarsi nell’interesse comune a contribuire al conseguimento delle finalità che l’Associazione si propone secondo le norme del presente statuto e quelle dei regolamenti che verranno emanati dal Consiglio di Presidenza e la cui osservanza è obbligatoria per gli associati.

La qualità di associato deve risultare da apposito registro tenuto a cura del Consiglio di Presidenza.

Tale qualità si perde nei seguenti casi:

  • per morte;
  • per recesso da notificarsi con lettera raccomandata al Consiglio di Presidenza. Il recesso ha effetto immediato. Tuttavia se la comunicazione dell’intenzione di recedere non perviene con un preavviso di almeno tre mesi rispetto alla scadenza del 31 maggio, permane l’obbligo del versamento della quota associativa per l’esercizio in corso;
  • per esclusione; l’esclusione opera automaticamente in caso di morosità nel versamento della quota annuale protrattasi per due anni; è deliberata dall’assemblea nel caso di cessazione dalla partecipazione alla vita associativa, negligenza nell’esecuzione dei compiti affidati, violazione delle norme etiche o statutarie. L’associato colpito da provvedimento di esclusione ha diritto di proporre ricorso , anche attraverso meccanismi arbitrali, secondo le modalità previste tempo per tempo dalla legge;
  • per decadenza: la decadenza è pronunciata dal Consiglio di Presidenza a seguito di interdizione, inabilitazione o condanna dell’associato per reati comuni in genere, ad eccezione di quelli di natura colposa, o per condotta contraria alle leggi, all’ordine pubblico ed agli scopi dell’Associazione. L’apertura di qualsiasi procedimento per i casi contemplati deve essere comunicata all’interessato con lettera raccomandata e/o PEC. La riammissione può essere richiesta solo dopo che siano venute a cessare le cause che l’hanno determinata.
Translate »